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Escursione "disobbediente" al Passo del Lupo
09/09/2009
Il sindaco vieta il passaggio in uno dei sentieri più suggestivi del Conero, il passo del Lupo, perchè ritenuto pericoloso? In tutta risposta un gruppo di escursionisti e appassionati ha lanciato su Facebook la prima “escursione disobbediente”, all'interno del gruppo “Il Parco del Conero è di tutti: no alla chiusura del Passo del Lupo” che vanta già 419 iscritti. Nella bacheca del famoso social network già si rincorrono i “post” ed è partito il tam tam tra gli utenti per avere maggiori informazioni su data di partenza e percorso. L'appuntamento è per domenica 13 settembre (stessa data della Regata del Conero e del trofeo Mtb Città di Camerano) e il gruppo mira a coinvolgere il maggior numero di persone possibili. “Vi invitiamo a partecipare muniti di idoneo abbigliamento – si legge nella nota dei fondatori- contatteremo la cooperativa che gestisce il trasporto pubblico alla Spiaggia delle Due Sorelle, cui chiederemo sostegno ed aiuto per effettuare una pulizia simbolica della spiaggia”. Il programma ancora provvisorio prevede un concentramento mattutino dei partecipanti nella piazzetta di Sirolo per un volantinaggio di sensibilizzazione e la consegna al Comune di una gigantografia del divieto. Poi direzione spiaggia, per organizzare nel pomeriggio la pulizia dell'arenile chiudendo la giornata in bellezza con una merenda solidale. Qualche utente propone una raccolta firme, qualcun altro un banchetto in piazzetta. Tra i “fan” del gruppo nel famoso social network anche il consigliere comunale Diego Franzoni che scrive: “il 13 settembre sarò con voi a perorare la causa, grazie dell'invito a partecipare”.
Un altro utente, Vittorio afferma: “Adoro il Conero, proibire il sentiero invece di metterlo in sicurezza è un'idea ridicola”. Monika dice di voler condividere l'esperienza con i nipotini, mentre Stefano prova a fare chiarezza agli utenti sul divieto: “il livello di tutela non impedisce l'accesso -scrive- semmai regolamenta l'utilizzo”. Infine Fabrizio propone al Comune la messa in sicurezza per incentivare più persone ad usufruire della baietta. Raffaele, uno dei fondatori si chiede: “Perchè il sindaco Misiti non ha concesso il permesso all'Ente Parco per realizzare (a sue spese) la riqualificazione, visto che ha anche presentato un progetto?”. Per adesso nessun passo indietro da parte del primo cittadino che intende ribadire la pericolosità di quel sentiero dove più volte si sono verificati incidenti più o meno seri. Così, mentre prosegue il braccio di ferro tra gli escursionisti, l'amministrazione sirolese e l'Ente Parco non resta che chiudere con la frase di Francesco, condivisa su Facebook: “Ho iniziato a percorrerlo (il passo del lupo ndr) che ero bambino, mi ha insegnato la prudenza e il rispetto per la montagna e ha lasciato ricordi sereni nella mia vita”.
09/09/2009












