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Ecco il rigassificatore di Portorecanati

13/08/2009

Il famoso rigassificatore di cui tanto si è già parlato l’anno scorso e che è stato un tema importante durante le accese campagne elettorali di numana e sirolo, ora torna a farsi sentire.
Secondo il consigliere d'opposizione al comune di Sirolo Leonardo Orazi, non solo si farà ma addirittura pare che le pratiche burocratiche per la sua realizzazione siano già a buon punto.
Questo quanto dichiarato dallo stesso Orazi e da alcune rappresentanze dei comuni di Numana ed Ancona intervenuti alla conferenza stampa di oggi giovedì 13 agosto.
Secondo alcune persone informate sui fatti, il piano energetico nazionale avrebbe già approvato la realizzazione di due rigassificatori al largo delle coste marchigiane, uno a Falconara e l’altro nelle acque fra Numana e Portorecanati. A confermare quest’ipotesi, una lettera di Acquambiente indirizzata alla Aertecno, una società di Grottamare specializzata della realizzazione di reti energetiche, in cui si fa presente che ci sono delle problematiche relative al loro progetto d’attuazione di un fantomatico gasdotto. Sarà per caso il gasdotto che dovrà collegare il gas prodotto dal rigassificatore alla linea nazionale?
Comunque, a fugare ogni dubbio sulla realizzazione di questo impianto, il sito internet del progetto Tritone GNL dove vengono indicate nel dettaglio le specifiche della realizzazione di questo rigassificatore.

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* Il progetto e' a 34 kilometri dalla costa marchigiana, distante da ricadere in acqua internazionali.
* La regione Marche e' interessata per il passaggio del gasdotto di raccordo.
* Utilizzo di tecnologie avanzate gia' adottate e sperimentate in altri casi che permetteranno la rigassificazione a bordo di una nave distante 34 km dalla costa che immette poi il gas in una condotta di raccordo alle rete di trasporto di Snam rete Gas.
* Impatto ambientale assolutamente minimo.
* Capacita' di rigassificazione di 5 miliardi di m3, eventualmente estendibile a 10 miliardi di m3 senza ulteriori lavori sul gasdotto di collegamento e sulla cabina di misura.
* Entrata in funzione prevista nel 2012/2013. Inizio dei lavori di costruzione previsto nel 2010.
* Disponibilita' di GNL del portafoglio di GDF SUEZ per alimentare il progetto in maniera continuativa e garantire cosi' il completo utilizzo della struttura.
* Nessun impatto sull'attivita' turistiche, lavori lontano da periodi turistici.
LOCALIZZAZIONE
La scelta della zona di Scossicci come punto di arrivo a terra del gasdotto di raccordo e' stata effettuata dopo la valutazione di oltre 200 km della costa tra Emilia Romagna e Marche. Oltre 40 siti potenziali sono stati studiati alla luce di svariate considerazioni tra cui:
* Approdo a terra in zone non sottoposte a vincoli ambientali
* Compatibilita' con la pianificazione vigente comunale e sovra comunale
* Evitare interferenze con le aree interessate da allevamenti ittici, traffico navale, aree militari, ecc
* Distanza dalla rete di trasporto nazionale
* Profondita' delle acque e condizioni meteo-marine favorevoli
* Distanza e topografia della costa
* Livello di antropizzazione della costa
* Preservazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale
* Localita' dove la ferrovia non e' adiacente alla costa
Ma esattamente che diavolo è un rigassificatore?
Un rigassificatore è un installazione stabile o mobile in cui navi metanifere portano gas liquido a -160°. Il gas, una volta riversato nell’impianto, viene riportato dallo stato liquido a quello gassoso moltiplicando il proprio volume di 640 volte, per poi essere trasportato sulla costa tramite un gasdotto sottomarino, che dovrebbe emergere, nel nostro caso, nella zona di Scossicci (lungomare sud di Portorecanati) per poi innestarsi nella rete nazionale SNAM.
Questo, in termini commerciali, permetterebbe all’azienda proprietaria dell’impianto, la francese GDF Suez, di acquistare gas liquido dal miglior offerente del bacino del mediterraneo, per poi rivenderlo all’Italia al loro prezzo di mercato. Dalla serie, finito un monopolio se ne fa un altro.
Ma le più grandi perplessità sono rivolte all’ambiente. Che impatto avrà questo rigassificatore? Sono questi impianti effettivamente sicuri? Secondo alcuni esperti, l’esplosione di un rigassificatore sarebbe, in termini di potenza distruttiva, paragonabile ad una bomba atomica di 1 megatone. Altri rischi sono quelli delle fughe di gas, che potrebbero formare delle “nuvole”, le quali spostandosi s’incendierebbero non appena in contatto con una scintilla o un’eccessiva fonte di calore, un po’ come accaduto nel recente disastro ferroviario di Viareggio, anche se di proporzioni decisamente maggiori.

Ma il problema fondamentale di tutto questo è il silenzio. Gli amministratori locali denunciano un mutismo da parte dei responsabili. Essendo il rigassificatore in acque internazionali, vengono informati dei fatti soltanto gli amministratori dei comuni dove passerà il metanodotto, i quali presumibilmente otterranno qualche favore in cambio del “passaggio” sulle loro zone territoriali. Infine, lo stato italiano non sembra brillare in termini di comunicazione, dato che sino ad oggi non è giunta nessuna informazione ufficiale sulla realizzazione di questo impianto, nonostante sia già stato approvato il nuovo piano energetico.   
Come è giusto che sia, la popolazione dovrebbe essere opportunamente informata su quali sono gli effettivi rischi di questa impresa e le rispettive ripercussioni ambientali ed economiche sul territorio.

Di seguito, il filmato realizzato dalla GDF Suez ed un video di report che fece luce sulle oscure dinamiche economiche dei rigassificatori.


 

 

 


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13/08/2009 Lista dei commenti a questa news

giuliano  

Ma ome si può dire che una struttura alta più di 50 ml a 34 Km dalla costa non si vede dalla spiaggia.
Fatevi un pò di conti e vedrete che dalla spiaggia (altezza uomo) se ne vedono almeno 40.
I 34 Km sono stbiliti solo per rimanere oltre le acque territioriali. Cosa si vuole evitare? Le tasse?

14/08/2009 19.37.14

gianframmarcangelo  

ma se questa struttura è così sicura come mai i francesi non la costruiscono a casa loro???

20/01/2010 15.00.37